A spasso tra i Murales Parte 2

Incuriosito da quell’uomo in lacrime, solo nel bel mezzo di un vicoletto, decido di avvicinarmi a lui per monitorare la sua situazione, sapete di questi tempi la prudenza sanitaria non è mai troppa!

Accostandomi al signore ho notato che non era un pianto di sconforto, bensì un pianto emotivo dovuto alla nostalgia che lo assaliva quando si fermava ad ammirare l’opera d’arte che avevamo di fronte i nostri occhi.

“Giovanotto perché sei qui, fai ombra!” esclamò il signore a cui mi ero affiancato.

Dato il tono burbero, decido di allontanarmi di qualche metro, e con fare gentile gli rispondo dicendo che all’udire a distanza quelle lacrime, mi ero preoccupato.

Quel buon uomo intonò così una rigorosa risata, e divertito disse “Giovanotto, Diamante ha una grande cultura marinara, ed io sono un pescatore! Quindi nel vedere questo dipinto della mia bella Diamante sul muro non può che emozionarmi!”

Quello che all’apparenza sembrava essere un’uomo irritabile e scorbutico, si è rivelato essere il mio compagno di viaggio, in giro per questo nuovo borgo, di cui ancora non sapevo nulla o quasi..

Dopo aver ultimato il nostro “giro turistico” alla ricerca del murales più particolare e suggestivo, col sole vicino al mezzogiorno ed un caldo che non lasciava respirare, decidiamo di gustare un particolare gelato al peperoncino per rinfrescare il nostro palato.

Tra una risata e l’altra si è venuta a creare la giusta alchimia che ci vuole quando si è intenti ad esplorare un luogo nuovo, di conseguenza visto che la mia curiosità non si placa mai, ho “sfruttato” la grande esperienza dell’anziano signore per nutrire la mia sete di conoscenza.

Mi ha così raccontato qualche particolare aneddoto che riguardasse questo fantastico borgo.

E tra le tante storie, quella che hanno colpito di più il mio bizzarro istinto di esploratore fu quella riguardante L’Immacolata concezione:

“Ad agosto a Diamante si celebra l’Incoronazione dell’Immacolata Concezione. Secondo la tradizione, la statua della Madonna fu portata nell’omonima chiesa dai marinai di un bastimento che rimase bloccato nel porto del paese.

Il giorno successivo, il parroco notò che la statua aveva cambiato postura, e che una delle mani era sollevata verso il cielo con tre dita aperte, segno di protezione verso Diamante. A seguito di questo miracolo la popolazione in festa impedì che la statua potesse ritornare sul bastimento.”

bbdeimurales.it

E quella che descriveva la scoperta e la crescita di questo borgo marinaro. “Fu per caso, durante una tempesta, che i Focesi, abitanti della Lìdia, una regione sulle coste dell’Asia Minore, eseguendo i loro primi scambi commerciali per via mare con gli Osci, Lucani ed Etruschi, scoprirono questa insenatura come una rada sicura per attraccare le loro navi. “

mareneve.it

Il sole iniziò a calare, di conseguenza saluto allegramente quel buon’uomo che mi ha accompagnato durante questa fantastica giornata, salgo a bordo della mia Vespa, e percorro il mio tragitto per tornare a casa.

“La bellezza di questo paese inizia con la malizia del suo nome: Diamante, il nome di una pietra preziosa, che dà al centro tirrenico l’irresistibile fascino di un paesaggio naturale che sembra veramente incastonato tra il mare ed i monti”

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. unclerave ha detto:

    You can never go wrong posting art! Especially the lesser know pieces. — YUR

    Piace a 1 persona

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