Salto nella preistoria Calabrese: la Grotta del Romito

Quanto è importante per te la Storia?

Questa parola raccoglie molteplici significati e varia in base al contesto in cui viene inserita.

Ma ciò su cui voglio soffermarmi oggi è la storia in senso di progressione del genere umano sotto ogni punto di vista.

E’ grazie ad essa se ad oggi siamo arrivati al punto di possedere un computer ed essere connessi tra di noi, senza limite di distanze.

Il susseguirsi delle azioni di uomini del passato che giungono a noi grazie a testimonianze storiche.

In modo così da evitare eventi disastrosi, o per migliorarle strumenti che avevano ampi margini di miglioramento.

Archivio Storico

Pensiamo al fuoco che oggi riusciamo ad avere grazie alla nostra comoda cucina dove possiamo accenderlo rapidamente, o pensiamo alle prime ruote.

Idee primitive di cui abbiamo fatto tesoro.

Come ormai avrete capito, amo la storia in tutte le sue sfaccettature.

A volte vorrei essere un uomo preistorico ed andare a caccia, con tutte le insidie che mi aspettano, per poi arrivare alla sera e mangiare la mia selvaggina con tanta soddisfazione.

Ovviamente irrealizzabile, ma sognare non costa nulla….

Perché questa riflessione?

Durante una delle mie solite escursioni nella Riviera dei Cedri, mi sono imbattuto in un paesino molto grazioso che si trova immerso nel parco nazionale del Pollino, meglio noto come Papasidero.

Borgo di Papasidero

Non vi parlerò del borgo che sovrano regna in questo paese, bensì mi soffermerò su di una grotta che tanto ha attirato la mia attenzione, la Grotta del Romito.

La grotta del Romito

La Grotta e l’antistante Riparo del Romito di Papasidero, lungo il corso del fiume Lao è uno dei più caratteristici giacimenti preistorici D’Italia.

Le grotte sono state utilizzate dall’uomo fin dall’alba dei tempi: erano utilizzate come luoghi di culto, come riparo dal freddo e dal buio, come stalle ed anche come luoghi di sepoltura.

Arrivato di fronte l’ingresso della grotta, dopo aver seguito un interessantissimo percorso che ci racconta come vivevano i primitivi del tempo, rimango sbalordito dalla maestosità di tale ingresso.

Ingresso della Grotta del Romito Fonte: http://www.lovesouthitaly.it

Il luogo è databile tra il Paleolitico Superiore ed il Mesolitico calabrese.

Stiamo parlando di ben 11.000/24.000 anni fa, di conseguenza possiamo ben capire quanto questi resti che sono arrivati a noi possano essere iconici e importanti.

Semmai vi capiterà di visitarla noterete come il suo interno sembri intriso di una rara magia.

Grotta del Romito

Entrando si notano figure calcaree, stalattiti e stalagmiti che compongono uno scenario mozzafiato, che bello avere la possibilità di camminare tra millenni di storia.

Chissà quanti antenati si sono rifugiati qui dentro durante una tempesta, per difendersi da feroci animali, chissà cosa provavano, come si immaginavano il futuro.

Oggi sono qui e, respirando la loro stessa aria, provo a chiudere gli occhi per provare ad “assaggiare” quelle sensazioni di paura, di timore, ma anche di gioia dopo una caccia fortunata.

Ma torniamo a noi…

La grotta e il riparo venivano spesso usate come romitorio, di conseguenza è stata realizzata una chiusura artificiale realizzata in epoca medievale in modo da renderli distinti tra di loro.

Fonte: travasocial.com

Col passare del tempo questo maestoso antro è stato soggetto a scavi sistematici a cavallo del 1960 che subirono una battuta d’arresto qualche anno dopo per poi essere ripresi negli anni 2000.

Scavi che tutt’ora sono attivi per avere una piena conoscenza della tanto nominata grotta.

All’interno di essa inoltre sono stati messi in luce circa 7 m di stratigrafia che ci riportano tra 29.000 a 20.000 anni fa.

Allineati a questa fase si riferiscono numerosi manufatti realizzati in pietra ed osso e alcuni ciottoli fluviali dipinti.

Incisione Bos Primigenius

Questa incisione è la più rappresentativa. I nostri avi vogliono mostrarci questa enorme razza bovina estintasi poi intorno al 1600, come noi oggi mostriamo ai nostri amici una fotografia che abbiamo scattato.

Allora ecco che riesco quasi a sentire il suono dell’oggetto che scolpisce questa pietra mentre il nostro “artista primitivo” cerca di non distogliere lo sguardo dalla bestia ferma a brucare l’erba fuori dalla grotta.

Come ben sappiamo l’uomo durante le sue prime fasi di crescita era un ottimo cacciatore.

Si è adattato ed evoluto fino ad arrivare alla creazione delle famose zagaglie, arma simile a una lancia, usata fino ai primi anni del 600.

Ai tempi gli animali in particolare il Bos primigenius (Bovide) giocavano un ruolo fondamentale, non solo per il sostentamento dell’uomo, ma anche come ruolo simbolico.

Fonte: http://www.misteryhunters.wordpress.com

Durante gli scavi effettuati dai numerosi studiosi che hanno valicato le soglie della grotta, grazie a metodi scientifici multidisciplinari, sono state rinvenute tre sepolture.

Esse sono caratterizzate da un modesto rituale di inumanazione, con corredo scarso o assente e con la fossa ricoperta da pietrame.

I resti ritrovati sono relativi a uomini tipo Cro-Magnon, di conseguenza databili tra 11000/12500 anni fa.

Possiamo visionare questi resti e tutto ciò che è stato ritrovato all’interno della grotta visitando l’Antiquarium della Grotta del Romito.

Evoluzione Umana

E’ affascinante seguire il corso storico dell’uomo, tutti conosciamo la sua evoluzione, infatti è uno dei primi argomenti che i nostri figli studiano durante i loro “primi passi” dell’apprendimento scolastico.

Questa grotta mi ha totalmente sorpreso, non avrei mai pensato potesse suscitare in me tutto questo stupore.

C’è molto altro da raccontare, ma lo faremo quando tornerò a visitare il borgo che circonda questa meraviglia.

A presto Papasidero!

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Labby ha detto:

    Ottimo contributo. Complimento. Grazie molto. Saluto Wolfgang

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  2. Gyslaine LE GAL ha detto:

    Très beau merci pour ce partage 🙂

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  3. elementhealing ha detto:

    Unfortunately I don’t know what you said in the post but the pictures are awesome!

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  4. Bellissimo, adoro andare ad esplorare le grotte

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  5. Cindy Georgakas ha detto:

    Hi Marco!
    Nice to meet you on your lovely site with such great explorations!
    Thanks for the follow. I’m now following you as well! 🙏🙏🌷🌷🌷

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  6. Thank you for this introduction to this site of relics from the deep times of mankind. Your following my blog is appreciated and I reciprocated

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