Santa Maria del Cedro e la sua Antichità PARTE 2

Anche se ultimamente fa molto caldo, stasera avrei proprio voglia di una pizza.

Sicuramente non sarà prettamente “napoletana” ma tutti me ne hanno parlato molto bene di essa, di conseguenza dopo una giornata lunga e stancante è la migliore scelta possibile.

Ho deciso di acquistare una camera di questo piccolo B&B al centro del paese, non potevo lasciare tutta quella pienezza storica inesplorata.

In questo modo ho potuto anche constatare, il modo in cui il paese si anima quando il sole cala.

Sapete, anche se sono un assiduo frequentatore della Riviera dei Cedri questa è la prima volta che decido di affittare una camera per restare qui.

Di conseguenza decido di fare un giro per il Paese e dopo aver girovagato per alcuni minuti prendo la navetta che mi porta nella zona marina della città.

E qui la situazione cambia..

Dalla tranquillità assoluta si passa ad un concentrato di Movida, con i lidi che costeggiano il lungomare pronti a movimentare il tutto con della buona musica.

Purtroppo l’età non è più dalla mia parte per queste situazioni, motivo per cui prendo un cocktail, lo sorseggio con calma e quando finalmente raggiungo l’ultima goccia decido di tornare a letto.

All’indomani sarebbe stata una giornata lunga e faticosa

Mi sveglio di buon’ora come sempre, faccio un’abbondante colazione e mi preparo per la visita di ciò che di Storico contiene Santa Maria del Cedro.

Castello di San Michele

Tra la pianura che corre lungo la fascia costiera dell’alto tirreno cosentino e le verdi colline, si possono ammirare le rovine di un vero e proprio borgo, arroccato su un rilievo roccioso.

Anche se i resti sono pochi è davvero magnifico ed imponente!

A quanto pare questo luogo viene citato nelle fonti storiche, ma non si ha un’idea chiara dell’evoluzione di questo piccolo nucleo abitativo.

Nessun documento però testimonia la realizzazione di questo castello, motivo per cui si può solo ipotizzare sia stato costruito in epoca normanna.

E’ incredibile come in mezzo alla natura sorga una struttura del genere.

La struttura del Castello di San Michele è data da un lungo muraglione dove si attesta la Torre cilindrica ed un torrione di minori dimensioni.

Secondo l’analisi stratigrafica effettuata in tempi più moderni sono state identificate due fasi di costruzione del complesso.

La chiesa era interamente dipinta come dimostrano i due affreschi ritrovati e conservati per evitare il loro deperimento nella sede municipale di Santa Maria del Cedro.

SONY DSC

Ma sapete qual è secondo me la parte più affascinante di questo Castello?

La sua storia, ciò che racconta.

Già perchè questo complesso si è visto accrescere in 4 ben distinte fasi che hanno plasmato interamente questo luogo:

  1. Quando il Castello di San Michele non era altro che un insediamento bizantino nel quale era già compresa l’antica Chiesa e alcuni silos granari.
  2. La seconda fase riguarda l’insediamento dei monaci benedettini che riescono a riadattare la Chiesa aumentandone l’altezza. E’ in questa fase che si accresce lo sviluppo di un vero e proprio borgo.
  3. Nel periodo Normanno invece questo complesso subisce un fenomeno di rinforzamento a livello difensivo con la costruzione del Torrione sopracitato.
  4. Mentre la quarta fase riguarda l’insediamento di una famiglia di nobiltà feudale.

Fantastico, sembra di rivivere i momenti di un tempo!

Soddisfatto delle notizie apprese e del luogo visitato decido di dirigermi verso una nuova metà.

Parco Archeologico di Laos

L’affascinante contesto in cui è immerso Santa Maria del Cedro non mi stancherà mai, luogo ideale per una vacanza tranquilla.

In preda alla mia voglia di conoscenza mi dirigo verso quello che, a detta di molti, è una presenza stabile della Soprintendenza dell’alto Tirreno Cosentino.

Stiamo parlando del parco archeologico di Laos che ha consentito di guadagnare significativi risultati ai fini della conoscenza di una delle maggiore realtà archeologiche della Calabria.

Esatto perchè dovete sapere che a Santa Maria del Cedro sono contenuti i resti di un’antica città di nome Laos.

Più precisamente presso il colle San Bartolo, sono conservati i resti dell’antico impianto urbanistico della città di Laos, importante colonia di Sibari, che si rese autonoma in seguito alle invasioni subite.

Più passeggio in questo luogo più mi sembra di respirare storia!

Le testimonianze letterarie antiche parlano di una fondazione da parte di sibariti fuoriusciti dopo la distruzione della loro polis ad opera dei Crotoniati (510 a.C.) e di una successiva conquista di Laos da parte dei Lucani.

Le fonti ricordano inoltre che invano gli abitanti di Thurii (la nuova Sibari) tentarono di riconquistarla nel 389 a.C.

Furono probabilmente i Lucani, rafforzati dalla vittoria, a dar vita allo stanziamento che conosciamo.

Il cielo si scurisce ed il buio si avvicina, con un pò di rancore raccolgo la mia roba e torno a casa mia… a presto Santa Maria del Cedro, hai lasciate dentro me degl’ottimi ricordi!

Un commento Aggiungi il tuo

  1. davidprosser ha detto:

    A great post which shows your complete love of the area.
    Hugs

    Piace a 1 persona

Rispondi a davidprosser Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.