Tortora il comune incantato PARTE 2

Tortora e la sua Blanda il libro iniziava proprio così…”

Blanda denominata poi Blanda Julia situato sul colle Palecastro è stata un’antica città Enotria, Lucana e Romana radicatasi in questo meraviglioso territorio.

Per capire l’importanza e l’antichità di Blanda dobbiamo tornare indietro di qualche secolo, quando Plinio il Vecchio la citò nel suo terzo libro “Sul litorale Bruzio, la città di Blanda, il fiume Baletum, il porto Partenio Focenio e il golfo Vibonese.”

Questa frase fu fonte di dibattito tra i luminari del tempo, disputa riguardante la precisa collocazione di quest’antica città.

Ma come lo stesso Plinio sottolinea, il suo intento non era rilevare la posizione esatta delle Città bensì i suoi scritti si concentravano sui nomi in modo da distinguerli dai territori adiacenti.

Storia che s’intreccia, Storia che aggrada, i vari popoli che si fondono e convivono tra loro tramite tradizioni tramandate e mutate.

Che sensazione fantastica

Questione che venne “risolta” da Tolomeo nella sua Geografia che pone Blanda all’interno della Lucania vicino all’attuale Potenza.

Durante la guerra contro i Cartaginesi, il Console Quinto Fabio elenca le città espugnate durante la sua Guerra in cui era appunto compresa anche Blanda Julia.

L’origine da parte degl’Enotri sul colle Palecastro risale intorno al VI secolo a.c. grazie alla loro opera di colonizzazione indigena della Costa.

La loro presenza sul territorio è stata accertata dal ritrovamento di 38 tombe con corredi funerari Enotri.

Alla metà del secolo successivo l’insediamento fu abbandonato, forse a causa di un terremoto. Nel IV secolo a.C. il colle Palecastro viene assoggettato dai Lucani, che ricostruirono il villaggio, fortificandolo con una cinta muraria.

La Blanda lucana fu uno dei referenti costieri degli insediamenti sparsi lungo la valle del Noce. Nel III secolo a.C., Blanda si spopolò in seguito alle guerre romane contro Annibale.

L’abitato lucano ha lasciato una grande quantità di materiali ceramici, oggi esposti presso la mostra archeologica di Tortora.

Secondo il racconto di Tito Livio la città fu espugnata dal console Quinto Fabio Massimo nel 214 a.C., per poi divenire, colonia romana nel I secolo a.C.

Romani ricostruirono l’abitato, edificandovi un foro con basilica e tre templi dedicati alla Triade Capitolina e collegando le abitazioni con strade ortogonali, riportate alla luce dai recenti scavi archeologici.

In età augustea la città viene elevata a Municipio.

Blanda non fu comunque una grande città, edificata su appena 5 ettari di terreno, non fu un centro di popolamento, bensì un centro amministrativo e giudiziario che controllava un territorio abbastanza vasto.

E chi l’avrebbe mai detto che in questo piccolo paesino fossero contenute così tante testimonianze storiche?

C’è molto altro da dire sulla città, però detto tra noi, leggere sotto il caldo non mi aggrada più di tanto motivo per cui inizio a cercare tra i vari social se esistesse qualcuno che effettuava visite guidate all’interno del sito Archeologico di Blanda.

Non ho trovato molto, decidendo così di scrivere presso i miei canali chi potesse accompagnarmi all’interno del sito, alcuni ragazzi facente parte di un’associazione di Tortora, si sono fatti avanti.

Stabilito il punto d’incontro in un bar, facciamo una bella colazione che gentilmente offro per sdebitare il servizio offertomi e via… Zaino in Spalla amici!

Carino e grazioso questo piccolo museo riesce davvero a far emozionare.

Importanti scavi archeologici hanno fatto si che portassero alla luce alcuni resti preistorici, ma soprattutto appunto le testimonianze di Blanda Julia.

Resti che tutt’ora si trovano all’interno di questo suggestivo museo che aspettano solo di essere onorati e raccontati.

Ora spetta a voi visitare questo particolare Museo… se dovessi raccontarvi tutto ciò che trovate all’interno che motivo avreste di ammirarlo?

Per cui ringrazio i ragazzi per la disponibilità, mi preparo e mi rimetto in viaggio.

A presto Riviera

Se volete approfondire sull’archeologia calabrese vi consigliamo Guida Archeologica della Calabria Antica di Fabrizio Mollo!

Un commento Aggiungi il tuo

  1. maxilpoeta ha detto:

    davvero bello questo viaggio fra storia e natura, un posto incantevole, ottime immagini 👍👏👏👏

    Piace a 1 persona

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